Marzo 2010 – Palo Alto, California. Nasce qui, non casualmente, il fenomeno Pinterest: un social photo sharing ancora in versione beta, esploso negli Stati Uniti e che pare spopolerà presto anche in Europa. Attualmente conterebbe quasi 4 milioni di iscritti, con un traffico cresciuto di sette volte negli ultimi cinque mesi e un valore societario quotato 200 milioni di dollari.
L’idea appartiene ad uno dei soci fondatori, Ben Silbermann, appassionato di collezionismo: perché non creare uno spazio nel web dove raccogliere immagini e video pescati in Rete, con la possibilità di organizzarli per categorie e condividerli con gli amici?
Pin significa puntina e il senso è proprio quello di appuntare queste immagini sulla propria bacheca digitale. Già, perché ognuno ha il proprio profilo dove classificare il materiale distribuendolo in contenitori chiamati Board.
L’azione diventa “social” nel momento in cui si seguono gli altri utenti (Follow, come su Twitter!), si fa Repin sulle loro foto (proprio come un Retweet!) o si esprime il proprio gradimento su di esse (Like, come su Facebook!), con la possibilità di commentarle nonché condividerle sulle altre piattaforme sociali.
Credo che fondamentalmente il bello di Pinterest sia la possibilità di ispirarsi: questo cercano le persone! E ci riescono, perché le immagini (e ancora di più i video) sono di semplice lettura, hanno un linguaggio di comunicazione immediato ed evocativo. Il tutto accresciuto dalla condivisione, che nell’era del 2.0, è un must.
La sensazione che ho navigando Pinterest è quella di immergermi in un mondo cool che stuzzica la creatività. Mi piace leggere i nomi che gli utenti scelgono per le proprie “lavagne”, farmi sedurre dalle grafiche più originali o cercare suggerimenti di moda per reinventare il mio stile. I contenuti sono i più disparati, dall’arte, alla tecnologia, all’arredo casa, perfino il giardinaggio.
L’analogia con Flickr è evidente ma la differenza in termini di funzionalità è abissale. Sarà interessante vedere l’uso di Pinterest da parte delle aziende: avranno a disposizione un nuovo canale di comunicazione ricco di potenzialità, che le obbligherà a pensare il brand in maniera creativa.
ll Time ha incluso Pinterest nei 50 migliori siti web del 2011 e solo navigandolo si può intuire perché piaccia così tanto! Per ora è solo in lingua inglese e si accede esclusivamente su invito: scrivetemi a francescafvlab@gmail.com per riceverne uno.
Vi incuriosisce? Siete già iscritti? Mi piacerebbe sentire il vostro parere, fatevi avanti.


Penso che sia bello condividere le risorse che riteniamo interessanti con gli utenti del blog in modo che possano fruirne quante più persone possibili. Ho visitato Pinterest e, per come è strutturato, mi sembra utilizzabile anche per trarne ispirazioni… Grazie mille!
Pubblicato da giorgiadefilippis | 13 gennaio 2012, 13:16E allora, happy pin giorgia!
Pubblicato da Francesca Valente | 13 gennaio 2012, 16:00Articolo fantastico! Davvero, era da un po’ che cercavo info dettagliate su Pinterest! Grazie per averle condivise! Allora, in caso ci vediamo li
Pubblicato da StefaniaFregni | 14 gennaio 2012, 08:16Molto interessante l’idea di un social per immagini, emblema dell’era della sign flation… e stimolante soprattutto per chi con le immagini ci lavora! Spero di trarne ispirazione.
Grazie mille per la segnalazione e l’articolo, Francesca! Mi avvio all’esplorazione di queste nuove terre del social networking…
Pubblicato da Paolo | 14 gennaio 2012, 13:58grazie per l’invito a Pinterest Francesca!
E grazie anche per condividere puntualmente informazioni, dritte e aggiornamenti!
Ciao, see you on Pinterest!
Matteo
Pubblicato da matteo74 | 14 gennaio 2012, 14:02Umh, Pintarest sembra davvero una buona novità nell’ambito social…:-)
Grazie per le dritte
Pubblicato da Valentina | 14 gennaio 2012, 15:57grazie Francesca!per l’invito, per gli articoli, per gli spunti interessantissimi!
Pubblicato da Paola Sinibaldi (@PaolaSinibaldi) | 16 gennaio 2012, 14:07Molto interessante, grazie per l’idea!
Grande crescita negli ultimi 5 mesi, potrebbe diventare la novità 2012 in ambito social
Pubblicato da Alice | 19 gennaio 2012, 09:20Grazie Francesca per l’invito e per le informazioni sulle novità
Pubblicato da Herbert | 19 gennaio 2012, 10:52Grazie mille Francesca per la condisione sempre puntuale e accattivante delle informazioni. Adesso ti chiederò l’invito
Pubblicato da Bruna | 20 gennaio 2012, 12:25Sembrerebbe molto simile a Fancy, mi piacerebbe mi invitassi per esplorarlo meglio!
grazie
ciao
Pubblicato da stefania | 4 febbraio 2012, 14:22Caio!
Sto usando Pinterest da un po’ (con account personale) e confesso che ne sono diventata dipendente. Sto cercando di capire come poterlo utilizzare per i clienti e integrarlo in una strategia digital come strumento efficace alla pari degli altri Social Network. Mi chiedo come risovlano la questione “diritti” di immagini, tu ne sai? Perchè nel momento in cui inserisco un pin dalla rete, il problema non dovrebbe porsi, in quanto cìè sempre la fonte automaticamente citata, ma nel momento in cui faccio download di immagini mie o di clienti non on line…Diventano automaticamente di proprietà di Pinterest? Tante sono le altre domande che mi pongo (es: concorsi? iniziative premianti?…) ma contemporanemanete ne faccio un uso splendidamente quotidiano!
Pubblicato da Chiara_gp | 9 febbraio 2012, 10:10Reblogged this on C'è un Tempo per ogni Cosa… and commented:
Un nuovo modo di confividere le immagini…
Pubblicato da Bariom | 26 febbraio 2012, 11:37