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tecnologia, Web

Noi iper-connessi! Severgnini docet.

Stamattina apro il mio iPad e leggo le ultime da Twitter. Un’abitudine ormai consolidata, come bere il caffè e leggere le prime pagine dei giornali. E mi imbatto in questo articolo di Beppe Severgnini,  giornalista che seguo da tempo immemore: Sette giorni fuori Rete. Nooo, il mio primo pensiero è stato: non potrei mai! Nel web ci lavoro, sarebbe impossibile evitare l’accesso in Rete per una settimana! Ma questa è una scusa.

Supponendo di delegare in toto il lavoro, ammetto che anche in vacanza leggerei i quotidiani online, cinguetterei beatamente sotto l’ombrellone, cercherei suggerimenti per la cena su TripAdvisor, farei il check-in su Foursquare e posterei le foto del mare su Feisbuc. Deviazione professionale o sindrome da always-on? Sono sicura che chi è abituato a navigare molto online capirà di cosa parlo, certe abitudini fanno pienamente parte della quotidianità di ciascuno di noi. Se avete bisogno di un’informazione su una località non la cercate certo sull’Atlante come si è trovato costretto a fare Beppe, ma la cercate su Google. Banalmente emblematico è anche il fatto che durante questo Festival di Sanremo la timeline di Twitter fosse invasa dai commenti sulla kermesse, minuto per minuto (al punto di non dover più ricorrere all’hashtag #sanremo!)

Eppure, dopo i primi giorni di difficile astinenza da internet, Severgnini scopre che ci si abitua in fretta a tutto, con alcuni vantaggi del caso: minori distrazioni, più concentrazione. Meno cose da fare, ma fatte meglio. Però a mezzanotte è subito su Twitter che “mi è mancato più della posta elettronica” ;)

Questo curioso esperimento mi ha fatto riflettere su due cose:

1. il divario digitale in Italia è così netto che c’è chi questo problema non se lo pone neanche lontanamente. Vive benissimo offline. Non ha uno smartphone, Twitter deve ancora capire cos’è,  sfoglia le Pagine Gialle cartacee. Al massimo controlla la mail, ma solo a lavoro (scoprirà che quella personale gli è stata chiusa per inattività). E non parlo necessariamente della casalinga di Voghera, tra i miei amici sono l’unica web addicted ad esempio.

2. privarsi dei vantaggi della tecnologia e delle possibilità che la Rete ci offre sarebbe stupido, si tratta di trovare il giusto equilibrio. Allora per non perdere la retta via probabilmente è sufficiente ricordarsi di bilanciare questi due mondi, lontani ma complementari: se posso sostituire una telefonata alla mail lo faccio volentieri, so che per evitare distrazioni mentre scrivo mi devo sconnettere da tutto: niente notifiche dal cellulare, niente accesso in Rete, Outlook chiuso. E lo stesso faccio la sera quando ho bisogno di staccare, cerco di riservarmi quelle due ore per scollegarmi completamente. E per la prossima vacanza lascerò a casa l’iPad! (Bugia).

E voi siete internet dipendenti? Come integrate vita online e offline?

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Social Media Manager

Discussione

4 pensieri su “Noi iper-connessi! Severgnini docet.

  1. Trovare una giusta misura può non essere semplice. Certo che è cambiato il modo di leggere da quando c’è internet. Leggo più parole ma meno libri e un po’ mi manca. Sarebbe bello sapere che ne pensano i nativi digitali…

    Pubblicato da Gian | 20 febbraio 2012, 09:06
  2. Ciao Gian! Sai che è stata fatta la stessa riflessione su FB proprio a commento di questo post: meno libri, con rammarico. Speriamo qualche nativo digitale ci dica la sua :) anch’io sarei curiosa di sapere.

    Pubblicato da Francesca Valente | 20 febbraio 2012, 09:13
  3. Secondo me noi “adottivi digitali” siamo ancora ancora fortunati: conosciamo il valore di un libro con pagine di carta, le sensazioni che da, il suo plus. E non è detto che ogni tanto, magari proprio in vacanza, non si riesca anche a ritagliare del tempo per la lettura “original”. Io perlomeno cerco di farlo, quando vado in ferie o alle terme, il libro è la prima cosa che metto in borsa.
    Certo che il web è comodo, poco da fare. I tempi si accorciano, le informazioni aumentano. Trovare un equilibrio non è facile ma secondo me si può. :)

    Pubblicato da Pollon | 20 febbraio 2012, 13:01
  4. Grazie Pollon, per la tua positività ;)

    Pubblicato da Francesca Valente | 21 febbraio 2012, 08:22

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Francesca Valente

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